
Amore. Amore. Voglio dire solo “amore”. Non abbiamo bisogno di nient’altro, solo di amore. Cos’è l’amore? La mattina, ci svegliamo tutti nello stesso stato in cui eravamo quando siamo nati. Quando nascete, siete soli, completamente soli. Anche i gemelli nascono soli, prima uno e poi l’altro. Siete soli. È una situazione molto interessante, perché la solitudine contiene l’amore.
Ogni mattina, quando vi svegliate, voi nascete, venite al mondo su questo pianeta. Anche se state vivendo una bellissima storia d’amore con il vostro partner, vi svegliate soli. Questa mattina, non molto tempo fa, eravate in un letto o sopra un futon, e vi siete svegliati completamente soli. Anche se c’è qualcuno al vostro fianco, siete soli, e questa solitudine è un tesoro. Se considerate la solitudine come un tesoro, non ne soffrirete mai.
Siete così fortunati a essere soli. La solitudine è un tesoro, perché grazie a essa potete dare amore. Le persone che soffrono di solitudine dicono “Oh, sono solo. Oh, non ho un partner. Nessuno mi ama”. È terribile. Siete davvero soli? Quante persone ci sono su questo pianeta? Otto miliardi. “Oh, mi sento solo”. È così divertente sentirsi soli quando si vive su un pianeta con otto miliardi di persone.
Se incontraste solo una nuova persona al giorno e viveste ottant’anni, non riuscireste a incontrarle tutte. Potete calcolare quante persone potreste incontrare, forse diecimila, forse ventimila, se davvero ogni giorno conosceste delle nuove persone. Otto miliardi. Pensateci. E vi sentite soli.
Come potete sentirvi soli? Tutti soffrono di solitudine, dell’illusione della solitudine. È un’illusione. Otto miliardi. Se incontraste cento nuove persone ogni giorno, ci vorrebbe molto tempo per incontrarle tutte. Immaginate di incontrare cento persone ogni giorno, in ottant’anni non potreste incontrarle tutte. Qualcuno ha detto una frase che adoro: “Se ti senti solo quando sei solo, sei in pessima compagnia”.
Se ti senti solo quando sei solo, sei in pessima compagnia.
Chi è questa compagnia? Siete voi. Non siete voi stessi se vi sentite soli. Otto miliardi. Quante persone ci sono nella vostra mano? Ci sono così tante persone sui piccoli pianeti che si trovano nella vostra mano, e vi sentite soli?
Guardate fuori dalla finestra di casa vostra. Cosa vedete? Altre case? Altri appartamenti? La solitudine. La maggior parte delle persone che soffrono di solitudine non vivono in una fattoria, in campagna. Vivono in grandi edifici con migliaia di appartamenti, e tutte sono nei loro appartamenti.
“Sono solo”. Personalmente, trovo questa affermazione più divertente di un film con Charlie Chaplin o Mr. Bean.
In Africa, alcune persone – a volte, non così spesso come in Europa – diventano depresse. Per prima cosa, devo spiegare cos’è la depressione. Deprimersi implica il fatto che in principio ci sia una pressione. “Deprimersi” significa rimuovere la pressione. Ma siete talmente abituati ad avere pressione che, quando tornate voi stessi, non sentite più alcuna pressione. Siete depressi, ed è allora che incontrate voi stessi.
Ieri, su Internet, un eminente scienziato ha spiegato che nel nostro corpo ci sono più cellule con un DNA diverso da nostro rispetto a quelle che invece lo hanno uguale: sono batteri, virus, parassiti, e ne abbiamo bisogno. Ecco perché le mascherine sono stupide. Ricordate quel folle periodo durante il Covid? Leccai le mani di molti raeliani, davanti a voi, e sono ancora vivo. Ho leccato così tante persone nella mia vita, compreso il loro ano, il loro sesso, le parti più maleodoranti.
Quando baciate qualcuno sulle labbra, vi scambiate milioni di batteri. La vostra bocca è piena di batteri, e sono necessari. Si chiama microbiota. Quando mangiate, dovete masticare lentamente il cibo. Perché? Non tanto per ridurlo in poltiglia, quanto per mescolarlo con i vostri batteri, perché questi vi aiutano a digerire.
Se usate qualche stupido prodotto chimico per l’igiene della bocca, credo che uno questi si chiami Listerine, sappiate che state uccidendo i vostri batteri.
Sono francese, anche se non l’ho scelto io. Noi amiamo il pane. Se mettete del pane in bocca e lo masticate, non è più pane. Diventa qualcos’altro a causa dei batteri presenti nella bocca. Poi va nello stomaco, dove ci sono molti batteri in attesa. Ecco perché avete fame. Sono i batteri che vi stanno dicendo “Ehi, manda il cibo”.
La digestione avviene per opera dei batteri. Ecco perché, quando fate l’errore di assumere antibiotici, che uccidono i batteri, il giorno dopo vi viene la diarrea: perché non avete più batteri. Ne abbiamo bisogno. Non siamo soli. C’è un mondo, una popolazione enorme nella vostra bocca, nello stomaco, nell’intestino, nel fegato, ovunque. E non è qualcosa che dobbiamo distruggere, perché altrimenti ci ammaleremmo. Abbiamo bisogno di loro.
Al mattino, se vi sentite soli, ditevi “Buongiorno”. Sentitelo. Ci sono molte cose che sono vive in voi senza essere voi, senza avere il vostro DNA. Più toccate e baciate altre persone, più questa popolazione si arricchisce.
Ricordate le persone stupide al tempo del Covid? Disinfettavano tutto con l’alcol. Entrate in un ristorante e trovate alcol per uccidere i batteri. E poi vi ammalate gravemente, perché abbiamo bisogno dei batteri per stare bene.
Noi raeliani siamo fortunati, perché amiamo il contatto fisico. Amiamo abbracciarci. Amiamo baciarci. Amiamo leccare l’ano. E questo ci arricchisce di batteri.
Sapete, alcune persone soffrono di una forma di diarrea che non riescono a curare, perché mancano loro alcuni batteri. Queste persone soffrono permanentemente di diarrea. Hanno provato di tutto, i probiotici, ma niente funziona. Alcuni medici hanno scoperto – dei medici intelligenti, a volte ce ne sono – che prendendo dei batteri dall’intestino di persone sane e mettendoli nella pancia delle persone malate, la diarrea si blocca.
Quando leccate l’ano, succede la stessa cosa. Se avete la diarrea, leccate l’ano di un vostro amico. Ma non fatelo quando ci vediamo la domenica mattina.
Più condividete batteri, più siete sani. Quando guardate le altre persone in questo modo, come potete sentirvi soli? Ci sono milioni di esseri che vivono dentro di voi. Quindi, senza avere un ego enorme, potete dire “Ti amo”. Amatevi. Amate tutti questi esseri che vivono dentro di voi. Amare se stessi significa amare un’enorme popolazione di persone, molto piccole, ma dotate di coscienza. Se non avessero coscienza, non potrebbero far parte di voi.
Recentemente, abbiamo anche parlato di sovra-coscienza. La gente pensa che sia qui [nel cervello]. In quale altra parte del nostro corpo ci sono dei neuroni? Qualche anno fa, hanno scoperto che l’intestino è pieno di neuroni. Forse è per questo che molte persone hanno dei pensieri di merda.
Ma non molto tempo fa, hanno scoperto che anche nel cuore ci sono molti neuroni. Non qui [indicando la parte sinistra del petto], perché qui c’è il polmone. Mi viene sempre da ridere quando vedo gli americani cantare l’inno nazionale poggiando la mano sulla parte sinistra del petto. Il cuore è al centro, un po’ più a sinistra, ma al centro. Questo è il mio cuore, la parte più importante del mio corpo. Infatti, e lo dico ufficialmente, è proprio lì che si trova la sovra-coscienza. Non nel cervello. Il cervello è come un posto dove convergono i molti cavi di un computer, ma la vera intelligenza è quella del cuore.
Quando dite a qualcuno “Ti amo” – potete dirlo anche a me – cercate di concentrarvi. “Ti amo”. Se lo dite pensando con il cervello, non sentirete molti effetti. Ora dite “Ti amo” con il cuore. Sentite la differenza? “Ti amo” [con il cervello]. “Ti amo” [con il cuore]. Sentite immediatamente l’effetto.
Se provate ad amarvi con il cervello, perché siete depressi o vi sentite soli, succede la stessa cosa. Ma se vi amate con il cuore, allora è diverso. Perché siete vivi? Per via del cervello? No. Per via del cuore. Il cuore è dove si trova la sovra-coscienza. Il collegamento con l’universo non è il cervello, è il cuore. Questo è un fantastico messaggio d’amore.
Toccate la vostra testa e dite “Io sono”. Non sentite alcuna sensazione. Questo è l’errore che commette l’umanità, ben rappresentato dalla celebre statua di Rodin “Il Pensatore”. Adesso toccate il vostro cuore e dite “Io sono”. Fu Cartesio a pronunciare la famosa frase “Penso, quindi sono”. La verità è “Penso, quindi non sono”. La verità è “Amo, quindi sono”. Quando volete amarvi, non pensate: sentite. Lo sentite? Proviamo insieme. Toccate il vostro cuore e dite “Io sono”. Sentite la vibrazione? “Io sono”.
Quando vi toccate, tutti i batteri dentro di voi lo sentono. Ricordate, ci sono otto miliardi di esseri umani sulla Terra, la maggior parte dei quali sono chiusi in enormi condomini. Io li chiamo “gabbie per conigli”. Sono dei piccoli cubi, con dei bagni, un posto dove dormire, delle cucine minuscole, e le persone al loro interno si sentono sole. Ma intorno a loro, milioni di persone sono nelle stesse condizioni.
È la nuova architettura del mondo. Cos’è l’architettura? Qui, abbiamo un architetto che costruisce muri. I muri separano le persone. Dico sempre alle persone che si sentono sole “Hai parlato con il tuo vicino di casa?” No.
Il 99 per cento delle persone, il 99 per cento, non parla mai con il proprio vicino. A volte si incrociano accanto all’ascensore, senza parlarsi. È naturale che si sentono soli. La civiltà è realizzata per rendervi soli, ma la creazione degli Elohim è realizzata per unirvi. E lo sentite la domenica mattina, durante il nostro incontro.
Quando siamo insieme non ci lecchiamo l’ano, ma lo facciamo mentalmente, sentendo questa unità. Ricordo il primo anno in cui venni in Giappone e parlai all’Università della Felicità. Rimasi molto sorpreso dal fatto che tutti i giapponesi che incontravano altri raeliani si limitavano a inchinarsi. Invece, il secondo anno si abbracciavano. Questo vuol dire non essere soli.
Mi ha stupito sapere che alcune famiglie giapponesi non baciano mai i propri figli. Wow! Non baciano mai i propri figli. È un incubo. I bambini hanno bisogno di essere abbracciati, di essere baciati. È quello di cui tutti gli esseri umani hanno bisogno. Ora possiamo spiegarne scientificamente il motivo. C’è un ormone chiamato ossitocina. Quando ci abbracciamo, il nostro corpo produce ossitocina. L’ossitocina viene secreta dalle nostre ghiandole, semplicemente abbracciandoci, e scorre in tutto il corpo. Se prestate attenzione, potete sentirla. Alcuni studi scientifici hanno misurato il livello di ossitocina nel sangue. Quando abbracciate, quando toccate, è sufficiente toccare, il suo livello aumenta.
La cosa ancora più importante è che anche coloro che osservano due persone abbracciarsi aumentano il loro livello di ossitocina. Se avete degli animali, un cane o un gatto, anche loro si avvicinano per essere accarezzati. Non vogliono ascoltare una lezione di scienza o di politica. Si avvicinano e muovono la coda, come per dire “Accarezzami”. Anche gli animali producono l’ossitocina, e ne producono maggiormente se vivono a stretto contatto con delle persone meravigliose. È assolutamente fantastico. Quando meditiamo insieme, c’è un enorme aumento del livello di ossitocina.
L’ossitocina è ciò che vi fa sentire bene. La felicità è un ormone, e voi potete produrlo o meno. Anche i piccoli animali che vivono dentro di noi hanno bisogno ovunque di ossitocina. Quando inviate il vostro amore agli Elohim, producete molta ossitocina, e loro sentono il vostro amore. Costruiremo un’ambasciata: è ossitocina, è amore.
Stamattina, ho visto una vignetta molto divertente che voglio condividere con voi, prima di concludere il mio discorso. C’era scritto che se avete un cane, il cane pensa di voi “Mi dà da mangiare, mi protegge: è Dio”. Se avete un gatto, il gatto pensa di voi “Mi dà da mangiare, mi protegge: sono Dio” [risate].
Sono schiavo del mio gatto. Lo siamo tutti. All’inizio, il gatto si mette davanti alla porta, miagola, e noi lo facciamo uscire. Ma ci addestra talmente bene che dopo un po’ si mette davanti alla porta e, senza miagolare, noi lo facciamo uscire. Ci addestra, non è vero?
Quindi, ricordate: amore, amore per tutto, prima di tutto per voi stessi; non qui [indicando il cervello], ma qui [indicando il cuore]. Il cuore, questa piccola macchina che vi mantiene costantemente in vita. L’ossitocina, l’ormone della felicità, è nelle vostre mani. Ne siete responsabili.
Svegliatevi la mattina dicendo “A chi darò dell’ossitocina oggi? Potreste fare una telefonata a una persona cara, potreste inviare una piccola email, ma date comunque la vostra attenzione. E per favore, parlate con il vostro vicino. Comprate dei fiori, bussate alla sua porta e ditegli “Questi sono per te” – “Perché?” – “Perché sono il tuo vicino”. In questo modo, voi cambiate il mondo.
Fatelo senza un motivo. Quando incontrate qualcuno nel corridoio, regalategli un sorriso. Non serve un motivo per farlo, basta il fatto che viviamo nello stesso posto e nello stesso momento. È in questo modo che si cambia il pianeta. E le cose non cambiano solamente per voi e per il vostro vicino, ma per tutti.
La vibrazione dell’amore si irradia ovunque. Fatelo..


