
È arrivato il momento di salutare gli Elohim. “Ciao”.
Non facciamo che questo durante il nostro incontro della domenica. Diciamo semplicemente “Ciao” Non è complicato. Non c’è bisogno di ragionamenti complicati.
Basta dire “Ciao, sono qui, al vostro servizio, a diffondere il vostro amore, a ricevere il vostro amore, a essere amore”. Tutto qui.
……
Ricordate il loro messaggio? Il potere di un singolo cervello, di un singolo essere umano, è enorme. Ma il potere di molti cervelli uniti è infinito. È proprio questo che facciamo la domenica mattina. È come una pioggia d’amore che proviene dagli esseri umani di tutta la Terra.
E se prestate attenzione, in cambio arriva una pioggia d’amore che scende dal cielo.
Stiamo vivendo in un’epoca fantastica. Possiamo persino dire che siamo già entrati nell’era della singolarità. Il numero di scoperte che vengono fatte ogni giorno è incredibile. Se seguite le notizie, specialmente quelle scientifiche, su Internet o altrove, rimarrete sorpresi. Questo avviene soprattutto nei Paesi che danno priorità alla scienza.
Ce n’è uno in particolare. Mentre quasi tutti i Paesi della Terra danno priorità a Mammona, il dio denaro, al capitalismo, al denaro, al potere e alle forze armate, un Paese dà priorità alla scienza. E siete fortunati, perché si trova in Asia.
Si tratta della Cina.
La Cina sta realizzando un numero incredibile di scoperte scientifiche. Prima era l’America, ma oggi è diventata un nano al confronto. L’anno scorso, la Cina ha registrato un numero di brevetti scientifici dieci volte superiore rispetto all’America. Dieci volte superiore.
L’America investe nelle armi. I loro treni sembrano ancora quelli del selvaggio West, quasi dei treni a vapore: “ciuf-ciuf… ciuf-ciuf…” Le stazioni ferroviarie in America sembrano appartenere al secolo scorso. Anzi no, a due secoli fa.
La Cina ha appena testato un nuovo treno che viaggia veloce come un aereo, grazie alla levitazione magnetica. E noi, fino a poco tempo fa, eravamo così orgogliosi dei treni che viaggiavano a 300 o 400 km/h. Il nuovo treno cinese viaggia a 700 km/h. La stessa velocità di molti aerei. Un treno.
Ed è così in ogni campo: medicina, astronomia, genetica, tutto.
Possiamo quindi dire che la Cina è diventata una delle più grandi speranze dell’umanità, mentre altri Paesi continuano ad aggrapparsi al potere militare. Sono Paesi del Terzo Mondo. Guardate le strade di Los Angeles, New York, Washington… sono piene di senzatetto.
In Cina? No. Tutti hanno da mangiare. Tutti hanno un posto dove dormire. Sta accadendo proprio in questo momento.
E per quanto riguarda il livello della ricerca, ci stiamo avvicinando alla singolarità. Questo significa che, grazie alla scienza, stiamo scoprendo tutto. Questa settimana sono rimasto entusiasta di una nuova scoperta, una notizia fantastica. Nessun media ne ha parlato, eppure avvalora pienamente il nostro insegnamento. È assolutamente incredibile.
Un neuroscienziato, uno scienziato che studia il cervello, con sua grande sorpresa, ha incontrato un uomo che conduceva una vita del tutto normale: aveva una famiglia, un lavoro… tutto perfettamente normale. Poi, un giorno gli hanno fatto una scansione alla testa e hanno scoperto che non aveva il cervello. Niente, nemmeno una parte, solo liquido. Eppure conduce una vita perfettamente normale.
Cosa vi ho insegnato? Che i neuroni più importanti si trovano nel cuore, non nella testa. La testa è totalmente inutile. È come il disco rigido del vostro computer: conserva i ricordi, il passato. Ma quest’uomo fortunato, che non ha cervello, vive continuamente in uno stato di meditazione, senza alcun turbamento emotivo, senza alcuna reazione superflua. Un distacco totale. Un vero Buddha. E un uomo felice.
Spero che un giorno sarà possibile rimuovere semplicemente il cervello. Ora abbiamo la prova scientifica che dimostra che non abbiamo bisogno di un cervello.
Wow!
Per la prima volta, hanno scoperto un uomo che vive una vita del tutto normale… senza cervello.
Fate un respiro profondo. Non pensate. Sentite. Sentite che forse questa [la testa] non è la cosa fondamentale. Questo [il cuore] è ciò che conta: l’amore. L’amore proviene dai neuroni del cuore. La sovra-coscienza si trova nel cuore, non nel cervello. Tutti noi la possediamo, ma quando ci costringiamo a pensare non usiamo più il cuore. Quando invece diffondiamo l’amore, l’amore degli Elohim, usiamo il cuore.
Quando volete comunicare il vostro amore agli Elohim durante il nostro incontro della domenica, non pensare agli Elohim: sentiteli. Sentiteli. Loro vi sentono, non vi pensano. Gli Elohim sono come dei bambini piccoli, che giocano continuamente. Non sono affatto seri. Quando ero con loro, mi sembrava di essere in un asilo: sempre a scherzare, a saltare, a giocare, a ballare. Non erano solenni. E ci hanno creati a loro immagine. Quindi, siamo uguali a loro.
Prima, quando lo dicevo, nessuno mi ascoltava. Ma ora hanno scoperto quest’uomo che vive senza cervello. Non è disabile, non ha problemi mentali. Guida la sua auto, va al lavoro, si prende cura della sua famiglia… senza cervello.
Quindi, smettete di usare questa [la testa] e iniziate a usare questo [il cuore]. È esattamente quello che fate ogni giorno. L’Università della Felicità inizierà presto. Cos’è l’Università della Felicità? Un luogo dove allenare il cuore, attraverso la meditazione, attraverso l’essere, attraverso l’incontro con nuove persone. Chi sei? “Sono un insegnante… Sono un ingegnere…” La vera domanda non è “Chi sei?” La vera domanda è “Sei?”
Questa settimana abbiamo visto un film fantastico. Lo consiglio a tutti voi, si intitola “Detachment”. Non è recente, avrà forse dieci anni. Quindici? Descrive perfettamente il problema dell’umanità, dove nessuno è se stesso. La gente vive la propria vita… ci sono otto miliardi di persone sulla Terra. Otto miliardi di persone che vivono. Ma cosa significa vivere? Svegliarsi, andare al lavoro, tornare a casa, dormire. Sono dei sonnambuli. È una parola bellissima: vivono, ma non esistono. La parte più bella del film mostra delle persone che vivono, fianco a fianco, in quelle che a Naha sembrano pollai, o gabbie per conigli. Si vedono autostrade piene di auto. Tutti stanno andando da qualche parte, ma in realtà non stanno andando da nessuna parte. Sono come dei robot. Vivono, ma nessuno è se stesso.
Ecco perché, quando incontro delle persone, non chiedo “Come stai?” ma chiedo “Sei?”. C’è qualcuno lì? C’è qualcuno che vi guarda?
Nel film c’è un insegnante. I suoi studenti non lo guardano mai, Non lo ascoltano. Per loro, lui non esiste. Poi torna nel suo appartamento. Sua moglie sta guardando la televisione, o il cellulare. Non lo guarda nemmeno. È completamente solo. Tutte le persone sulla Terra vivono, ma non esistono. Per esistere, hai bisogno di qualcuno che ti sorrida, di occhi che guardano nei tuoi occhi, di qualcuno che respiri con te, di una mano che tocca la tua mano.
Io sono qui. Tu sei qui. Noi siamo qui. È di questo che hanno bisogno gli esseri umani.
E quest’uomo è così disperato che ogni giorno, quando finisce la scuola, si reca davanti all’edificio, dove c’è una recinzione. Questa secondo me è la parte più bella del film. C’è una recinzione di filo metallico, come quelle che circondano i pollai. Lui ci si aggrappa con un dito e rimane lì a lungo. Poi, un giorno, arriva un insegnante illuminato. Si ferma davanti a lui. Non dice nulla. Si limita a guardarlo negli occhi. L’uomo è così sorpreso che chiede “Mi vedi? Mi vedi?” – “Sì, ti vedo”. E questo gli ha cambiato la vita. Finalmente, qualcuno lo aveva visto. “Mi vedi?” – “Ti vedo”.
È una cosa così semplice. Non c’è bisogno del cervello. Non c’è bisogno di pensare. Ti vedo. Tu mi vedi. Diventiamo una cosa sola. Improvvisamente, comincio a esistere perché vedo me stesso riflesso nei tuoi occhi. Vi consiglio di guardare questo film, lo potete trovare su Internet. Ripeto, il titolo è “Detachment”. Il distacco fa parte dell’insegnamento di Buddha: nessun attaccamento, siate distaccati.
Guardate la vita e sentite.
“Sei vivo?”
“Sei vivo?”
“Esisti?”
“Riesci a vedermi?”
“Io posso vederti”.
Ed è per questo che veniamo agli incontri della domenica mattina: per vederci l’un l’altro, per sentirci l’un l’altro, per sentire che esistiamo. E gli Elohim vi guardano, vi sentono.
Vi stanno inviando un messaggio che dice “Vi vediamo. Ci vedete?” Vedete gli Elohim? Basta alzare lo sguardo e dire “Wow!” Vi ricordate la preghiera? “Elohim, so che siete da qualche parte. Non riesco a vedervi, ma vi sento”. Ve la ricordate? È così importante recitare questa preghiera ogni giorno per rimanere in contatto con loro.
Mi piace l’inglese. C’è un’espressione che descrive magnificamente qualcosa che non richiede alcun ragionamento, qualcosa di molto semplice. Si dice “It’s a no-brainer” (in italiano “Non c’è bisogno di pensarci”). L’inglese è fantastico. “It’s a no-brainer”. Significa che non c’è bisogno di pensarci. È chiaro.
Quindi, smettete di usare il cervello e usate il cuore.
Grazie.
Potete trovare l’intero film (in lingua inglese) al seguente indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=hJp_51aKJs0


